Articolo n. 70
Vendemmia 2026
Niente previsioni anticipate: troppo instabile il meteo
A fine luglio 2026 Assoenologi e Unione Italiana Vini hanno annunciato di non diffondere quest’anno la consueta stima preliminare della produzione, a causa del meteo sempre più instabile: i dati nazionali arriveranno a vendemmia conclusa. Le associazioni chiedono inoltre che le autorità anticipino a metà novembre la dichiarazione ufficiale di vendemmia, per avere prima i dati definitivi.
La vendemmia è già iniziata, con 8-10 giorni di anticipo in molte aree, e in Franciacorta si è iniziato il 30 luglio, la prima vendemmia di luglio documentata nell’area. Coldiretti segnala la difficoltà di prevedere una raccolta distribuita su quasi cinque mesi.
Pesa l’esperienza dello scorso anno: la stima di settembre 2025 (47,4 milioni di ettolitri) è stata ridimensionata dal dato ufficiale, 44,384 milioni. Le giacenze al 30 giugno 2026 sono di 46,5 milioni di ettolitri (+6,7%), mentre l’export extra Ue dei primi quattro mesi è in calo dell’8,5% in valore.