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Canelli

La culla del Moscato diventa DOCG autonoma

Articolo n. 52

Canelli

La culla del Moscato diventa DOCG autonoma

Canelli

Il 30 giugno 2023 la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ha pubblicato il regolamento (UE) 2023/1327 con cui il "Canelli" è registrato come denominazione di origine protetta (DOCG). Fino ad ora era la sottozona più nota dell’Asti e del Moscato d’Asti, inserita nel disciplinare nel 2011.

La nuova DOCG è prodotta da Moscato bianco in 17 comuni attorno a Canelli, città che ha un ruolo storico nel mondo delle bollicine italiane: nel 1865 Carlo Gancia vi realizzò il primo spumante metodo classico italiano. La produzione è di nicchia, nell’ordine di alcune centinaia di migliaia di bottiglie.

Con l’autonomia, la sottozona Canelli viene eliminata dal disciplinare dell’Asti. L’Asti DOCG, intanto, chiude il 2023 con oltre 90 milioni di bottiglie (-11,8% sul 2022): circa 61 milioni di Asti Spumante e quasi 30 di Moscato d’Asti.

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