Articolo n. 60
Vini low e no alcol
Decreto del Masaf: via libera, ma non per DOP e IGP
Con il decreto del Masaf del 20 dicembre 2024 anche l’Italia apre alla produzione di vini dealcolati e parzialmente dealcolati, dopo mesi di confronto. Fino ad ora molte aziende erano costrette a far dealcolare il vino all’estero, soprattutto in Germania e in Spagna.
La scelta italiana è però più restrittiva di quella europea: la dealcolazione è riservata ai vini generici, mentre restano esclusi i vini a denominazione (DOP) e a indicazione geografica (IGP).
Il decreto prevede inoltre che il processo avvenga in stabilimenti dotati di licenza di deposito fiscale: una condizione che ha sollevato le critiche di UIV, preoccupata per i rischi microbiologici. Ancora aperto, a fine anno, il capitolo fiscale delle accise.