Articolo n. 69
Nizza DOCG
Il Masaf lo riconosce: presidente Stefano Chiarlo
Con decreto del 22 giugno 2026 il Ministero dell’Agricoltura ha riconosciuto ufficialmente il Consorzio del Nizza DOCG, che nasce dall’evoluzione dell’Associazione produttori del Nizza (fondata nel 2002) e che è stato presentato il 30 giugno. L’ultimo miglio era iniziato a ottobre 2025, con l’uscita dal Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato.
Presidente è Stefano Chiarlo, con vicepresidenti Gianni Bertolino (Tenuta Olim Bauda) e Daniele Chiappone (Erede di Chiappone Armando). Il Consorzio, con sede a Nizza Monferrato, rappresenta 97 aziende in 18 comuni e potrà operare erga omnes, cioè a beneficio dell’intera DOP, anche per le imprese non associate.
Il Nizza, 100% Barbera, ha superato il milione di bottiglie nel 2025, con un prezzo medio a scaffale in enoteca di circa 28 euro. Restano circa 720 ettari potenzialmente rivendicabili: l’obiettivo di lungo periodo è di arrivare a 5 milioni di bottiglie.