La denominazione
Il Nebbiolo d'Alba è DOC dal 1970. La zona, in provincia di Cuneo, comprende l'intero territorio di Canale, Castellinaldo, Corneliano d'Alba, Monticello d'Alba, Piobesi d'Alba, Priocca, Santa Vittoria d'Alba, Vezza d'Alba, Sinio e Govone e parte di quello di molti altri comuni del Roero e delle Langhe, tra cui Alba, Bra, Guarene, La Morra e Monforte d'Alba.
Vitigno e tipologie
Il Nebbiolo d'Alba si produce solo con uve Nebbiolo. Le tipologie sono:
* Nebbiolo d'Alba;
* Nebbiolo d'Alba Superiore;
* Nebbiolo d'Alba spumante, rosso, rosato o bianco.
È ammessa la menzione "vigna".
In vigna
I vigneti devono essere esclusivamente collinari, fino a 650 metri di altitudine, su terreni argillosi, calcarei e silicei, esclusi i fondovalle e il versante nord; almeno 3.300 ceppi per ettaro.
* resa massima: 9 tonnellate di uva per ettaro (11 per lo spumante), meno con menzione "vigna" e per i vigneti giovani;
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: 11,50% vol (12,00% per il Superiore, 11,00% per lo spumante);
* resa massima dell'uva in vino: 70%.
In cantina
Vinificazione e invecchiamento si svolgono nelle province di Cuneo, Asti e Torino. L'invecchiamento decorre dal 1° novembre dell'anno di vendemmia:
* Nebbiolo d'Alba: almeno 12 mesi, con immissione al consumo dal 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia;
* Nebbiolo d'Alba Superiore: almeno 18 mesi, di cui 6 in legno, con immissione al consumo dal 1° maggio del secondo anno successivo;
* spumante: metodo Martinotti o metodo classico, secondo le norme generali sugli spumanti.
Al consumo
* Nebbiolo d'Alba: colore rubino tendente al granato, odore fruttato e caratteristico, sapore secco, vellutato e armonico; titolo minimo 12,00% vol (12,50% per il Superiore);
* spumanti: spuma fine e persistente, sentori di lievito e crosta di pane, sapore da brut nature a extra dry, sapido e ben strutturato; titolo minimo 11,00% vol.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: decreto 15 luglio 2025, GU n. 172 del 26 luglio 2025). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Nebbiolo d'Alba DOC. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.
Il Nebbiolo d'Alba è DOC dal 1970. La zona, in provincia di Cuneo, comprende l'intero territorio di Canale, Castellinaldo, Corneliano d'Alba, Monticello d'Alba, Piobesi d'Alba, Priocca, Santa Vittoria d'Alba, Vezza d'Alba, Sinio e Govone e parte di quello di molti altri comuni del Roero e delle Langhe, tra cui Alba, Bra, Guarene, La Morra e Monforte d'Alba.
Vitigno e tipologie
Il Nebbiolo d'Alba si produce solo con uve Nebbiolo. Le tipologie sono:
* Nebbiolo d'Alba;
* Nebbiolo d'Alba Superiore;
* Nebbiolo d'Alba spumante, rosso, rosato o bianco.
È ammessa la menzione "vigna".
In vigna
I vigneti devono essere esclusivamente collinari, fino a 650 metri di altitudine, su terreni argillosi, calcarei e silicei, esclusi i fondovalle e il versante nord; almeno 3.300 ceppi per ettaro.
* resa massima: 9 tonnellate di uva per ettaro (11 per lo spumante), meno con menzione "vigna" e per i vigneti giovani;
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: 11,50% vol (12,00% per il Superiore, 11,00% per lo spumante);
* resa massima dell'uva in vino: 70%.
In cantina
Vinificazione e invecchiamento si svolgono nelle province di Cuneo, Asti e Torino. L'invecchiamento decorre dal 1° novembre dell'anno di vendemmia:
* Nebbiolo d'Alba: almeno 12 mesi, con immissione al consumo dal 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia;
* Nebbiolo d'Alba Superiore: almeno 18 mesi, di cui 6 in legno, con immissione al consumo dal 1° maggio del secondo anno successivo;
* spumante: metodo Martinotti o metodo classico, secondo le norme generali sugli spumanti.
Al consumo
* Nebbiolo d'Alba: colore rubino tendente al granato, odore fruttato e caratteristico, sapore secco, vellutato e armonico; titolo minimo 12,00% vol (12,50% per il Superiore);
* spumanti: spuma fine e persistente, sentori di lievito e crosta di pane, sapore da brut nature a extra dry, sapido e ben strutturato; titolo minimo 11,00% vol.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: decreto 15 luglio 2025, GU n. 172 del 26 luglio 2025). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Nebbiolo d'Alba DOC. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.