La denominazione
Il Canavese è DOC dal 1996. La zona comprende numerosi comuni della provincia di Torino attorno a Ivrea e Caluso, sull'anfiteatro morenico che chiude la Valle d'Aosta, e alcuni comuni delle province di Biella e Vercelli. È la denominazione di ricaduta di tutto il territorio, che comprende anche le zone dell'Erbaluce di Caluso e del Carema.
Vitigni e tipologie
* rosso, rosso novello, rosato e rosato spumante: Nebbiolo, Barbera, Uva Rara (detta Bonarda di Cavaglià), Bonarda, Freisa e Neretto, da soli o insieme, per almeno il 60%, con altre uve non aromatiche fino al 40%;
* bianco e bianco spumante: solo Erbaluce;
* Barbera e Nebbiolo: almeno l'85% del vitigno indicato.
In vigna
Sono idonei i vigneti di buona esposizione su terreni di origine morenica, tra 200 e 600 metri di altitudine.
* resa massima: 11 tonnellate di uva per ettaro per rossi e rosati, 12 per i bianchi, 10 per il Nebbiolo;
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: da 9,00% vol (bianco spumante) a 10,50% (Nebbiolo);
* resa massima dell'uva in vino: 70%.
In cantina
La vinificazione si svolge nella zona di produzione; imbottigliamento e spumantizzazione in Piemonte. Il disciplinare non prevede invecchiamento obbligatorio; gli spumanti vanno da brut a extra dry.
Al consumo
* rosso: colore rubino, odore intenso e vinoso, sapore asciutto e armonico; titolo minimo 10,50% vol (11,00% per il novello);
* rosato: dal rosato al rubino chiaro, odore delicato e vinoso; titolo minimo 10,50% vol;
* bianco: giallo paglierino, profumo fruttato e intenso, sapore asciutto e armonico; titolo minimo 10,00% vol (11,00% per gli spumanti);
* Nebbiolo: rubino o granato con riflessi aranciati, profumo delicato e leggermente floreale, sapore asciutto, di buon corpo, leggermente tannico; titolo minimo 11,00% vol;
* Barbera: rubino talora con riflessi violacei, sapore asciutto e di buon corpo; titolo minimo 10,50% vol.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: DM 7 marzo 2014). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Canavese DOC. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.
Il Canavese è DOC dal 1996. La zona comprende numerosi comuni della provincia di Torino attorno a Ivrea e Caluso, sull'anfiteatro morenico che chiude la Valle d'Aosta, e alcuni comuni delle province di Biella e Vercelli. È la denominazione di ricaduta di tutto il territorio, che comprende anche le zone dell'Erbaluce di Caluso e del Carema.
Vitigni e tipologie
* rosso, rosso novello, rosato e rosato spumante: Nebbiolo, Barbera, Uva Rara (detta Bonarda di Cavaglià), Bonarda, Freisa e Neretto, da soli o insieme, per almeno il 60%, con altre uve non aromatiche fino al 40%;
* bianco e bianco spumante: solo Erbaluce;
* Barbera e Nebbiolo: almeno l'85% del vitigno indicato.
In vigna
Sono idonei i vigneti di buona esposizione su terreni di origine morenica, tra 200 e 600 metri di altitudine.
* resa massima: 11 tonnellate di uva per ettaro per rossi e rosati, 12 per i bianchi, 10 per il Nebbiolo;
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: da 9,00% vol (bianco spumante) a 10,50% (Nebbiolo);
* resa massima dell'uva in vino: 70%.
In cantina
La vinificazione si svolge nella zona di produzione; imbottigliamento e spumantizzazione in Piemonte. Il disciplinare non prevede invecchiamento obbligatorio; gli spumanti vanno da brut a extra dry.
Al consumo
* rosso: colore rubino, odore intenso e vinoso, sapore asciutto e armonico; titolo minimo 10,50% vol (11,00% per il novello);
* rosato: dal rosato al rubino chiaro, odore delicato e vinoso; titolo minimo 10,50% vol;
* bianco: giallo paglierino, profumo fruttato e intenso, sapore asciutto e armonico; titolo minimo 10,00% vol (11,00% per gli spumanti);
* Nebbiolo: rubino o granato con riflessi aranciati, profumo delicato e leggermente floreale, sapore asciutto, di buon corpo, leggermente tannico; titolo minimo 11,00% vol;
* Barbera: rubino talora con riflessi violacei, sapore asciutto e di buon corpo; titolo minimo 10,50% vol.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: DM 7 marzo 2014). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Canavese DOC. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.