La denominazione
La Lacrima di Morro d'Alba, che si può chiamare anche Lacrima di Morro, è DOC dal 1985. La zona, in provincia di Ancona, comprende i territori di Morro d'Alba, Monte San Vito, San Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra e Senigallia, esclusi i fondovalle e i versanti di Senigallia che guardano il mare. Il nome del vino non ha nulla a che fare con Alba, in Piemonte: Morro d'Alba è un borgo marchigiano.
Vitigni e tipologie
Lacrima per almeno l'85%; possono concorrere altre uve a bacca nera non aromatiche idonee nelle Marche fino al 15%. Le tipologie sono:
* Lacrima di Morro d'Alba;
* Lacrima di Morro d'Alba Superiore;
* Lacrima di Morro d'Alba passito.
In vigna
I nuovi impianti devono avere almeno 2.200 ceppi per ettaro; è escluso il tendone.
* resa massima: 13 tonnellate di uva per ettaro (10 per il Superiore);
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: 10,00% vol (11,00% per il Superiore);
* per il passito le uve appassiscono, al massimo fino al 30 marzo dell'anno successivo, fino ad almeno il 21% di zuccheri e si vinificano non prima del 1° novembre.
In cantina
Vinificazione e imbottigliamento si svolgono nella zona di produzione.
* resa massima dell'uva in vino: 70% (45% per il passito);
* immissione al consumo: dal 15 dicembre dell'anno di vendemmia per la Lacrima di Morro d'Alba, dopo il 1° settembre dell'anno successivo per il Superiore, dal 1° dicembre dell'anno successivo per il passito;
* il vino si commercializza solo in bottiglie di vetro: fino a 5 litri per la tipologia base, fino a 3 litri per Superiore e passito, senza tappi a strappo o a corona.
Al consumo
* Lacrima di Morro d'Alba: colore rosso rubino carico, odore gradevole e intenso, sapore morbido e caratteristico; titolo minimo 11,00% vol (12,00% per il Superiore);
* passito: rosso più o meno intenso, talvolta tendente al granato, sapore armonico e vellutato; titolo totale minimo 15,00% vol, di cui 13,00% svolto.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: DM 6 agosto 2021). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Lacrima di Morro d'Alba DOC. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.
La Lacrima di Morro d'Alba, che si può chiamare anche Lacrima di Morro, è DOC dal 1985. La zona, in provincia di Ancona, comprende i territori di Morro d'Alba, Monte San Vito, San Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra e Senigallia, esclusi i fondovalle e i versanti di Senigallia che guardano il mare. Il nome del vino non ha nulla a che fare con Alba, in Piemonte: Morro d'Alba è un borgo marchigiano.
Vitigni e tipologie
Lacrima per almeno l'85%; possono concorrere altre uve a bacca nera non aromatiche idonee nelle Marche fino al 15%. Le tipologie sono:
* Lacrima di Morro d'Alba;
* Lacrima di Morro d'Alba Superiore;
* Lacrima di Morro d'Alba passito.
In vigna
I nuovi impianti devono avere almeno 2.200 ceppi per ettaro; è escluso il tendone.
* resa massima: 13 tonnellate di uva per ettaro (10 per il Superiore);
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: 10,00% vol (11,00% per il Superiore);
* per il passito le uve appassiscono, al massimo fino al 30 marzo dell'anno successivo, fino ad almeno il 21% di zuccheri e si vinificano non prima del 1° novembre.
In cantina
Vinificazione e imbottigliamento si svolgono nella zona di produzione.
* resa massima dell'uva in vino: 70% (45% per il passito);
* immissione al consumo: dal 15 dicembre dell'anno di vendemmia per la Lacrima di Morro d'Alba, dopo il 1° settembre dell'anno successivo per il Superiore, dal 1° dicembre dell'anno successivo per il passito;
* il vino si commercializza solo in bottiglie di vetro: fino a 5 litri per la tipologia base, fino a 3 litri per Superiore e passito, senza tappi a strappo o a corona.
Al consumo
* Lacrima di Morro d'Alba: colore rosso rubino carico, odore gradevole e intenso, sapore morbido e caratteristico; titolo minimo 11,00% vol (12,00% per il Superiore);
* passito: rosso più o meno intenso, talvolta tendente al granato, sapore armonico e vellutato; titolo totale minimo 15,00% vol, di cui 13,00% svolto.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: DM 6 agosto 2021). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Lacrima di Morro d'Alba DOC. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.