La denominazione
Il Ghemme è DOC dal 1969 e DOCG dal 1997. Si produce in provincia di Novara, su parte del territorio dei comuni di Ghemme e di Romagnano Sesia, sulle colline moreniche alla destra del fiume Sesia, di fronte alla zona del Gattinara.
Vitigni e tipologie
Il Ghemme si ottiene da uve Nebbiolo (Spanna); possono concorrere la Vespolina e l'Uva Rara, da sole o insieme, fino al 15%. Le tipologie sono Ghemme e Ghemme Riserva, entrambe anche con la menzione "vigna".
In vigna
I vigneti devono essere collinari, tra 220 e 400 metri di altitudine, su terreni argillosi, sabbiosi, limosi e ciottolosi, esclusi i fondovalle umidi e il versante nord.
* resa massima: 8 tonnellate di uva per ettaro (7,2 con menzione "vigna");
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: 12,00% vol (12,50% per la Riserva e con menzione "vigna");
* resa massima dell'uva in vino: 70%, che scende al 68% per la Riserva al termine dell'invecchiamento.
In cantina
Vinificazione, invecchiamento, affinamento e imbottigliamento devono avvenire nella zona delimitata. L'invecchiamento decorre dal 1° novembre dell'anno di vendemmia:
* Ghemme: almeno 34 mesi, di cui 18 in legno, con immissione al consumo dal 1° settembre del terzo anno successivo alla vendemmia;
* Ghemme Riserva: almeno 46 mesi, di cui 24 in legno, con immissione al consumo dal 1° settembre del quarto anno.
Al consumo
Colore rosso rubino con riflessi granati, che nella Riserva tende al granato; profumo caratteristico, fine, gradevole ed etereo; sapore asciutto, sapido e armonico, con un fondo gradevolmente amarognolo; la Riserva è descritta come austera ma vellutata. Titolo alcolometrico totale minimo 12,00% vol (12,50% per la Riserva), acidità totale minima 4,5 g/l.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: DM 4 settembre 2025). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Ghemme DOCG. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.
Il Ghemme è DOC dal 1969 e DOCG dal 1997. Si produce in provincia di Novara, su parte del territorio dei comuni di Ghemme e di Romagnano Sesia, sulle colline moreniche alla destra del fiume Sesia, di fronte alla zona del Gattinara.
Vitigni e tipologie
Il Ghemme si ottiene da uve Nebbiolo (Spanna); possono concorrere la Vespolina e l'Uva Rara, da sole o insieme, fino al 15%. Le tipologie sono Ghemme e Ghemme Riserva, entrambe anche con la menzione "vigna".
In vigna
I vigneti devono essere collinari, tra 220 e 400 metri di altitudine, su terreni argillosi, sabbiosi, limosi e ciottolosi, esclusi i fondovalle umidi e il versante nord.
* resa massima: 8 tonnellate di uva per ettaro (7,2 con menzione "vigna");
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: 12,00% vol (12,50% per la Riserva e con menzione "vigna");
* resa massima dell'uva in vino: 70%, che scende al 68% per la Riserva al termine dell'invecchiamento.
In cantina
Vinificazione, invecchiamento, affinamento e imbottigliamento devono avvenire nella zona delimitata. L'invecchiamento decorre dal 1° novembre dell'anno di vendemmia:
* Ghemme: almeno 34 mesi, di cui 18 in legno, con immissione al consumo dal 1° settembre del terzo anno successivo alla vendemmia;
* Ghemme Riserva: almeno 46 mesi, di cui 24 in legno, con immissione al consumo dal 1° settembre del quarto anno.
Al consumo
Colore rosso rubino con riflessi granati, che nella Riserva tende al granato; profumo caratteristico, fine, gradevole ed etereo; sapore asciutto, sapido e armonico, con un fondo gradevolmente amarognolo; la Riserva è descritta come austera ma vellutata. Titolo alcolometrico totale minimo 12,00% vol (12,50% per la Riserva), acidità totale minima 4,5 g/l.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: DM 4 settembre 2025). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Ghemme DOCG. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.