Disciplinare Gavi o Cortese di Gavi DOCG

Disciplinare di produzione

Disciplinari
La denominazione
Il Gavi, che si può chiamare anche Cortese di Gavi, è DOC dal 1974 e DOCG dal 1998. La zona si trova nel sud della provincia di Alessandria, al confine con la Liguria: comprende l'intero territorio di Gavi, Carrosio, Bosio, Parodi Ligure e San Cristoforo e parte di altri comuni, tra cui Novi Ligure e Serravalle Scrivia.

Vitigno e tipologie
Il Gavi si produce solo con uve Cortese. Le tipologie sono tranquillo, frizzante, spumante, Riserva e Riserva Spumante metodo classico.

In vigna
I vigneti devono essere collinari, su terreni calcarei, argillosi e marnosi; sono escluse le giaciture pianeggianti.
* resa massima: 9,5 tonnellate di uva per ettaro (8,5 con menzione "vigna");
* resa massima dell'uva in vino: 70%.

In cantina
* spumante: almeno 6 mesi sulle fecce per la presa di spuma in autoclave, 9 mesi per la rifermentazione in bottiglia;
* Riserva: un anno di invecchiamento, di cui sei mesi in bottiglia, con immissione al consumo dal 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia;
* Riserva Spumante metodo classico: due anni di invecchiamento, di cui diciotto mesi sui lieviti in bottiglia.

Al consumo
Colore giallo paglierino più o meno intenso; odore delicato e caratteristico; sapore secco, fresco e armonico. Titolo alcolometrico totale minimo 10,5% vol (11% per le Riserve) e acidità totale minima 5 g/l (5,5 per le Riserve). Se affinato in legno può mostrare un lieve sentore di legno.

Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: DM 6 agosto 2021). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Gavi DOCG. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.