La denominazione
La Freisa d'Asti è DOC dal 1972. La zona comprende tutto il territorio collinare della provincia di Asti, con l'esclusione dei comuni di Cellarengo e Villanova d'Asti.
Vitigni e tipologie
Freisa per almeno il 90%; possono concorrere altre uve a bacca nera non aromatiche idonee in Piemonte fino al 10%. Le tipologie sono:
* Freisa d'Asti;
* Freisa d'Asti Superiore;
* Freisa d'Asti frizzante;
* Freisa d'Asti spumante.
È ammessa la menzione "vigna".
In vigna
I vigneti devono essere esclusivamente collinari, con almeno 3.500 ceppi per ettaro.
* resa massima: 8 tonnellate di uva per ettaro;
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: 11,00% vol (12,00% per il Superiore, 10,50% per lo spumante);
* resa massima dell'uva in vino: 70%.
In cantina
Vinificazione e invecchiamento si svolgono nella zona di produzione o, per tradizione, nelle province di Asti, Alessandria, Cuneo e Torino. Il Superiore deve invecchiare fino al 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia, con almeno 6 mesi in legno. Frizzanti e spumanti si producono in autoclave o con rifermentazione in bottiglia.
Al consumo
* Freisa d'Asti: colore rubino tendente al granato, odore fruttato, sapore da secco ad amabile, armonico, talvolta vivace, leggermente tannico; titolo minimo 11,50% vol;
* Superiore: sapore secco, armonico, leggermente tannico; titolo minimo 12,50% vol;
* spumante: rosso rubino o rosato, profumo delicato di lampone e rosa, sapore da extra brut a dolce; titolo minimo 11,00% vol;
* frizzante: spuma vivace ed evanescente, sapore da secco ad amabile con un gradevole sottofondo di lampone; titolo minimo 11,50% vol.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: DM 3 novembre 2021). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Freisa d'Asti DOC. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.
La Freisa d'Asti è DOC dal 1972. La zona comprende tutto il territorio collinare della provincia di Asti, con l'esclusione dei comuni di Cellarengo e Villanova d'Asti.
Vitigni e tipologie
Freisa per almeno il 90%; possono concorrere altre uve a bacca nera non aromatiche idonee in Piemonte fino al 10%. Le tipologie sono:
* Freisa d'Asti;
* Freisa d'Asti Superiore;
* Freisa d'Asti frizzante;
* Freisa d'Asti spumante.
È ammessa la menzione "vigna".
In vigna
I vigneti devono essere esclusivamente collinari, con almeno 3.500 ceppi per ettaro.
* resa massima: 8 tonnellate di uva per ettaro;
* titolo alcolometrico naturale minimo delle uve: 11,00% vol (12,00% per il Superiore, 10,50% per lo spumante);
* resa massima dell'uva in vino: 70%.
In cantina
Vinificazione e invecchiamento si svolgono nella zona di produzione o, per tradizione, nelle province di Asti, Alessandria, Cuneo e Torino. Il Superiore deve invecchiare fino al 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia, con almeno 6 mesi in legno. Frizzanti e spumanti si producono in autoclave o con rifermentazione in bottiglia.
Al consumo
* Freisa d'Asti: colore rubino tendente al granato, odore fruttato, sapore da secco ad amabile, armonico, talvolta vivace, leggermente tannico; titolo minimo 11,50% vol;
* Superiore: sapore secco, armonico, leggermente tannico; titolo minimo 12,50% vol;
* spumante: rosso rubino o rosato, profumo delicato di lampone e rosa, sapore da extra brut a dolce; titolo minimo 11,00% vol;
* frizzante: spuma vivace ed evanescente, sapore da secco ad amabile con un gradevole sottofondo di lampone; titolo minimo 11,50% vol.
Il disciplinare
Questa scheda riassume il disciplinare di produzione nel testo pubblicato su Vinacciolo (ultima modifica riportata: DM 3 novembre 2021). Il testo completo in PDF e i dati della denominazione sono nella pagina Freisa d'Asti DOC. Per eventuali modifiche successive fa fede il testo pubblicato dal Ministero dell'agricoltura.